Slovenia, Croatia, Bosnia, and Montenegro by Motorcycle: From the Julian Alps to the Bay of Kotor
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Questo itinerario attraversa quattro paesi dei Balcani occidentali, dalle vette delle Alpi Giulie slovene fino alle falesie adriatiche della Croazia, alle cascate bosniache e ai grandiosi altopiani del Montenegro, per un viaggio di circa 2.100 km tra natura selvaggia, storia medievale e strade che non dimenticherai.
📍 Itinerario dettagliato:
🇸🇮 Slovenia
- - Passo Vršič (Passo della Moistrocca) – Il valico più alto della Slovenia a 1.611 m, con circa 50 tornanti in pavé sul versante nord e asfalto a sud, panorami sulle Alpi Giulie e sul massiccio del Triglav. Una delle salite più iconiche per i motociclisti sloveni.
- - Cascate Peričnik – Doppia cascata nel Parco Nazionale del Triglav, raggiungibile a piedi in pochi minuti dal parcheggio; quella inferiore permette di passare dietro il velo d'acqua.
- - Gola di Vintgar – Gola fluviale scavata dal fiume Radovna, percorribile su passerelle in legno tra pareti di roccia alte fino a 100 m, a pochi chilometri da Bled.
- - Lago di Bled – Il simbolo della Slovenia: lago alpino con isolotto e castello medievale arroccato sulla scogliera, circondata dalle vette delle Karavanke. Tappa imperdibile e scenografica.
- - Velika Planina – Altopiano pastorale a 1.500 m raggiungibile in funivia dal parcheggio a valle, con i caratteristici masi pastorali in legno e panorami sulle Alpi Kamnik-Savinja.
- - Lubiana – Vivace capitale slovena, con il castello che domina il centro storico, il mercato sul fiume Ljubljanica e un centro pedonale tra i più piacevoli dei Balcani.
- - Castello di Predjama – Fortezza medievale costruita letteralmente nella bocca di una grotta carsica a strapiombo, uno dei castelli più spettacolari d'Europa per posizione e storia.
- - Lipica – La storica tenuta imperiale di origine asburgica dove nasce la razza del cavallo Lipizzano, con scuderie visitabili e dimostrazioni dell'equitazione classica.
🇭🇷 Croazia
- - Strada D8 (Magistrale Adriatica) – La litoranea croata che corre tra il mare e le montagne della Dalmazia: panorami costieri continui, porti, isole sull'orizzonte e borghi arroccati sulla scogliera.
- - Laghi di Plitvice – Patrimonio UNESCO: sistema di 16 laghi di colori smeraldo e turchese collegati da cascate e passerelle in legno, immerso in una foresta incontaminata. (molto affollato in alta stagione)
- - Base aerea di Željava – Una delle maggiori strutture militari sotterranee della ex-Jugoslavia, costruita all'interno di una montagna al confine con la Bosnia, oggi aperta alle visite. Uno scenario da film.
- - Zara (Zadar) – Città romana e medievale affacciata sull'Adriatico, famosa per l'Organo del Mare e per la suggestiva piazza forumale con la chiesa paleocristiana di San Donato.
- - Split – Vivace città dalmata costruita attorno all'imponente Palazzo di Diocleziano, imperatore romano che scelse questo angolo di Adriatico per la sua residenza.
- - Sveti Jure – Strada che sale fino a 1.762 m sul massiccio del Biokovo: stretta, ripida (pendenza massima 20%), a strapiombo sul mare di Macarska, con panorami fino alle isole.
- - Dubrovnik – La "Perla dell'Adriatico": città murata patrimonio UNESCO con bastioni che scendono a picco sul mare, centro storico intatto e una delle viste più fotografate d'Europa.
🇧🇦 Bosnia ed Erzegovina
- - Cascate di Kravica – Grande cascata semicircolare sul fiume Trebižat, larga circa 120 m, che cade in una piscina naturale di colore smeraldo: uno degli angoli più belli della Bosnia rurale.
- - Medjugorje – Importante meta di pellegrinaggio cattolico nel cuore dell'Erzegovina, con santuario moderno e la collina delle apparizioni visitabile a piedi.
- - Mostar – Città simbolo della Bosnia, con il celebre Stari Most (Ponte Vecchio) in pietra bianca sul fiume Neretva, ricostruito dopo la guerra e patrimonio UNESCO. Il bazar ottomano del Kujundžiluk completa l'atmosfera orientale.
- - Blagaj Tekke – Antico convento dei dervisci costruito nel XVII secolo alla base di una falesia a picco sulla sorgente del fiume Buna: uno dei luoghi più evocativi e meno conosciuti dei Balcani.
🇲🇪 Montenegro
- - Baia di Kotor (Bocche di Cattaro) – Fiordo meridionale d'Europa, con la strada che scorre tra il mare e le montagne: una sequenza di borghi veneziani, chiese romaniche e specchi d'acqua che sembrano laghi alpini.
- - Serpentine di Kotor – La salita dalla città murata verso il Montenegro interno è un concentrato di tornanti strettissimi con vista mozzafiato sulle Bocche e sulla fortezza medievale che scala la montagna.
- - Mausoleo di Njegoš – In cima al Monte Lovćen a 1.660 m, raggiungibile percorrendo 461 gradini scavati nella roccia, il mausoleo del principe-poeta Petar II offre un panorama a 360° sul Montenegro.
- - Monastero di Ostrog – Monastero ortodosso del XVII secolo costruito letteralmente nella roccia verticale di una falesia bianca: una delle mete di pellegrinaggio più visitate dei Balcani.
- - Ponte di Tara – Alto ponte del 1940 che sormonta la gola del Tara a oltre 170 m d'altezza.
- - Durmitor – Massiccio montuoso patrimonio UNESCO con vette oltre i 2.500 m, laghi glaciali e il famoso Canyon del Tara, il più profondo d'Europa dopo il Grand Canyon.
- - Passo Sedlo – La strada asfaltata più alta del Montenegro a 1.907 m, nel cuore del Parco Nazionale del Durmitor: panorami alpestri su creste nude e valli profonde.
- - Lago di Piva (Pivsko Jezero) – Lungo lago artificiale nei canyon della Bosnia-Montenegro, con la strada che corre sull'orlo delle falesie tra gallerie e vedute vertiginose sull'acqua turchese.
- - Trebinje – Piccola città elegante dell'Erzegovina meridionale, con centro storico veneziano, fortezze ottomane e la chiesa di Hercegovačka Gračanica sulla collinetta che domina la città. Perfetta tappa finale prima del rientro.
Il percorso si conclude con un ritorno a Split e rientro in traghetto – Risalita verso la costa dalmata e imbarco dal porto di Split verso Ancona o altri scali italiani.
Informazioni pratiche:
- 🛠️ Il percorso è modulabile: Slovenia e Croazia costiera possono costituire un primo loop autonomo, mentre Bosnia e Montenegro formano un secondo blocco interno più impegnativo.
- 🏍️ Distanza totale: circa 2.100 km (escluso il traghetto)
- ⏱️ Durata consigliata: 12–16 giorni (con tempo per visite, soste e panorami)
- 🛤️ Strade: mix di asfalto in ottimo stato (Slovenia, costa croata), tratti montani stretti (Sveti Jure, Durmitor, Sedlo), strade secondarie bosniache da percorrere con prudenza
- ⚠️ Attenzione: il Passo Vršič ha tornanti in pavé sul versante nord, scivolosi con pioggia o ghiaia; la strada per Sveti Jure è stretta con pendenza fino al 20%; il Passo Sedlo ha tratti senza guard-rail e in alcuni tratti fondo irregolare
- ⚠️ Documenti e frontiere: Slovenia è Schengen-UE; Croazia è Schengen-UE; Bosnia ed Erzegovina e Montenegro sono paesi extra-UE — tieni sempre con te carta verde assicurativa valida per questi paesi.
- 📅 Periodo ideale: maggio – settembre (i passi sloveni possono avere neve fino a fine maggio; Croazia e Montenegro sono caldi e affollati in luglio-agosto)
Attraversa i Balcani in moto e lasciati sorprendere da un angolo d'Europa dove ogni curva apre su un mondo diverso — tra mare cristallino, foreste primordiali e pietre che raccontano secoli di storia.
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